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Il Danubio è blu?

Il Danubio ha un colore grigio tendente al verdastro, sicuramente non blu! Esiste, tuttavia, una spiegazione per questo nome...

Napoleone non fu sconfitto finché non incontrò l'esercito austriaco in divisa bianca ad Aspern, nella Bassa Austria, nel 1809. I francesi, in divisa blu, furono sconfitti e i loro corpi gettati nel Danubio. La tintura delle loro divise si sciolse nell'acqua facendola diventare blu per un breve periodo. Per ricordare questa grande vittoria, Johann Strauss (junior) compose il valzer “Il Danubio blu”.

Johann Strauss 1825-1899

Johann Strauss nacque nel 1825. Suo padre avrebbe voluto per lui una carriera diversa da quella del musicista, mentre sua madre Anna, che riconosceva il suo talento, lo incoraggiò enormemente, tanto che il giovane Strauss compose il suo primo pezzo all'età di soli sei anni.

Per molti anni sia lui che suo padre dirigevano delle orchestrine e spesso si trovarono a contendersi i medesimi eventi. Alla morte del padre, le due orchestrine si fusero sotto la guida del figlio. Nel 1872 fu offerta a Strauss, che accettò la considerevole somma di $100.000 per tenere concerti negli Stati Uniti.

Strauss non si limitò a comporre solo valzer. Ebbe successo anche nel campo dell'operetta, tant'è che il suo “Il pipistrello” (“Die Fledermaus”) è considerato ancora oggi l'incarnazione dello stile e dell'eleganza viennese.
Compose più di 500 valzer, alcuni dei quali (“Voci di primavera”, “Valzer dell'imperatore” e “Il Danubio blu”) sono entrati nel repertorio d'obbligo dei concerti, visto l'alto indice di gradimento presso il pubblico in tutto il mondo.

La rapida diffusione dei valzer viennesi di Strauss è uno dei principali motivi per cui l'Austria è stata associata direttamente a questo tipo di musica e al valzer “Il Danubio blu”, che è considerato l'“inno nazionale non ufficiale” dell'Austria.

Alla popolarità di questo valzer ha contribuito, negli anni Sessanta, il suo inserimento nella colonna sonora del famoso film di Stanley Kubrick “2001: Odissea nello spazio”. È stato inoltre ampiamente utilizzato nel cartone animato della Warner Brothers Cartoon, “A Corny Concerto”, che ha per protagonista Daffy Duck. Persino il gruppo dei Monty Python (gli autori del celebre “Un pesce di nome Wanda”) ricorrono alla fama di questo pezzo in uno sketch in cui inscenano la “versione esplosiva del Danubio blu”.

Il fiume

Il Danubio è il secondo fiume più lungo d'Europa dopo il Volga. Nasce sulle montagne della Foresta Nera nella Germania occidentale e scorre per 2850 km fino a sfociare nel Mar Nero. Lungo il suo corso attraversa nove paesi: Germania, Austria, Slovacchia, Ungheria, Croazia, Serbia e Montenegro, Bulgaria, Romania e Ucraina.

Durante il VII secolo a.C., i marinai greci raggiunsero il basso Danubio (che chiamarono Ister) e lo risalirono dando vita a un attivo commercio. In seguito, il Danubio servì da confine settentrionale del vasto Impero romano e fu chiamato Danuvius. Una flotta romana pattugliava le sue acque e le roccaforti lungo le sue sponde.

Oggi le imbarcazioni austriache trasportano i passeggeri sul Danubio. Il traffico commerciale riguarda prevalentemente i carichi alla rinfusa lungo il canale Reno-Meno-Danubio, che determineranno presumibilmente un aumento a lungo termine nel traffico dei trasporti.
I porti più importanti del Danubio sono Linz e Vienna, con un porto a Krems. C'è un porto invernale dove il Donaukanal incontra il Danubio a Vienna e altri porti a Kuchelau, Stromhafen, Freudenau e Albern.

Il porto petrolifero di Lobau è stato costruito con pipeline che trasportano il gas naturale dal nord fino alla raffineria Schwechat passando per ponti sospesi (“Ponti Barbara”) sopra il fiume.

In Austria sono 28 i ponti stradali, ferroviari e pedonali che attraversano il Danubio.



 

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