Le campane austriacheCampane: In Austria è possibile ammirare ancora oggi circa 2500 campane storiche, che risalgono perlopiù al XIX sec., sebbene ve ne siano anche di più antiche. Durante le due guerre mondiali numerose campane vennero fuse per produrre armamenti, ma dal 1945 ne sono state realizzate oltre 15.000. La più antica campana dell'Austria risale all'XI sec. e fino a pochi anni fa suonava ancora nella chiesa di Maria Addolorata di Freudenberg, in Carinzia. Attualmente è esposta nel museo diocesano di Klagenfurt. La “Pummerin” è invece la campana austriaca più grande: pesa 20.132 kg e si trova nel Duomo di Santo Stefano a Vienna. Le campane maggiori degli altri Bundesländer si possono ammirare nel castello di Eisenstadt (1692, 7200 kg), nel monastero di Melk (1739, 7840 kg), nel monastero di San Floriano (1717, 8843 kg), nel duomo di Salisburgo (1961, 14.256 kg), nella chiesa gesuita di Innsbruck (1959, 9050 kg) e presso i resti delle antiche mura urbane di Feldkirch, il cosiddetto “Katzenturm” (1857, 7500 kg). A tutt'oggi la produzione di nuove campane è limitata ormai solo ai centri di Innsbruck e Salisburgo. Concerti di campane I concerti di campane non vantano una significativa tradizione in Austria e sono piuttosto rari. L'unico concerto di campane si trova a Salisburgo: è stato realizzato negli anni 1688-1689 ad Anversa dal fonditore Melchior de Haze e posto in opera nel 1702. È costituito da 35 campane, ha un'estensione di 3 ottave inclusi tutti i semitoni. Il concerto di campane più grande dell'Austria consta di 48 campane e ha un'estensione di 4 ottave: è stato realizzato nel 1982 e si trova a Innsbruck, nel campanile settentrionale del duomo di San Giacomo. Non solo può suonare automaticamente brani programmati, ma può anche essere usato come un vero e proprio strumento grazie a un'apposita tastiera. Nel loggiato del municipio di Gmunden si trova un concerto di campane in ceramica, realizzato nella fabbrica locale.

|