Settembre Ars Electronica (03.09. - 08.09.2008)
Per una settimana all'anno, Linz diventa la città più avveniristica al mondo e ospita Ars Electronica, un'affascinante fusione tra arte e scienza, un vero luogo d'incontro aperto ad artisti e ciber-entusiasti. Il festival è, infatti, un singolare connubio che racchiude in se uno show commerciale per compagnie high-tech, un forum per dibattiti internazionali e un'opportunità di vedere all'opera l'arte più “intelligente”. L'obiettivo principale di questa rassegna è facilitare l'incontro con il nostro futuro come strategia per operare nel presente. Per questo, l'evento è un miscuglio di simposi scientifici e opere d'arte, al tempo stesso previsione e anticipazione del futuro. Il baricentro del festival è il Prix Ars Electronica, il principale premio al mondo per la ciber-arte, dove arte e scienza si fondono nella tecnologia più sofisticata. Complessivamente, le giurie devono esaminare oltre 2500 lavori, con in palio un premio di 10.000 euro (il Nica d'oro) per ciascuna categoria. Da quando è stata inaugurata la competizione, nel 1987, vi hanno preso parte artisti di oltre 60 paesi. Cuore centrale degli eventi e macchina organizzatrice delle attività è il Museo di Ars Electronica, progettato per essere una galleria del futuro destinata ad anticipare più che a conservare il patrimonio culturale.
Il Revival di una legenda / dal 20 al 22 settembre 2007 Il rally di auto d'epoca "Giro delle Alpi"
Quando a settembre centinaia di auto d'epoca partono da Bad Kleinkirchheim per il rally internazionale "Giro delle Alpi", c'è entusiasmo non solo tra i partecipanti, ma anche tra i numerosi spettatori lungo il percorso.
Il "Giro internazionale delle Alpi", che dal 1910 al 1973 è stato il rally più importante dell'Europa centrale, non è stato così facile e piacevole come può sembrare. Personaggi famosi come Hannu Mikkola e Timo Mäkkinen e numerosi altri temerari piloti hanno percorso le strade tortuose delle montagne della Carinzia, della Stiria e della regione del Salisburghese. Il più lungo tavolo di canederli al mondo a St. Johann in Tirol: 19.09.2009
A St. Johann in Tirol, una volta all'anno viene allestita la più grande tavolata di canederli al mondo, lunga 300 metri. Gli ospiti e gli abitanti del luogo, il 22 settembre, possono degustare 22 tipi diversi di canederli, sia dolci che salati, accompagnati da musica e balli in costume. In totale vengono preparati e cucinati circa 20.000 canederli. Il tradizionale tavolo dei knödel rappresenta l'apice della grande festa paesana dell'alpeggio. Per informazioni: Ufficio turistico di St. Johann in Tirol, Tel. +43.5352.63335-0 , E-Mail: info@stjohanntirol.at, www.knoedelfest.at.
Red Bull Dolomitenmann 6 settembre 2008 - Lienz Questa competizione nelle Dolomiti di Lienz è per molti la gara più dura dei tempi moderni. Una squadra composta da un atleta di corsa in montagna, un parapendista, un canottiere e un mountain-biker sfida in staffetta ripide montagne, venti minacciosi, impetuose acque di montagna e downhills da paura. Per maggiori informazioni: Ufficio del Turismo Lienzer Dolomiten, tel. +43.4852.65265 , tvblienz@aon.at, www.lienz-tourismus.at e www.dolomitenmann.com
Festival di Haydn
Al momento della sua morte, avvenuta nel 1809, Haydn era considerato il maggior compositore della sua epoca. Gran parte della sua carriera s'intrecciò con la famiglia Esterházy e l'artista trascorse quasi cinquant'anni al loro servizio. Ad Eisenstadt fu costruita la residenza della famiglia ed è proprio in quel meraviglioso palazzo che ogni anno si tiene il Festival di Haydn, chiamato in tedesco “Internationale Haydntage”, ovvero le giornate internazionali dedicate a Haydn. Grazie alla brillante idea di Adam Fischer, che fondò l'Orchestra austro-ungarica Haydn e registrò a Eisenstadt tutte le 104 Sinfonie numerate, più altre due, le giornate dedicate a Haydn saggiano ogni anno una parte delle sue innumerevoli composizioni, dalle sinfonie alla musica da camera, dalle operette alle sonate per pianoforti fino alle messe e ai concerti. Rupertikirtag (23.09.2009)
Nel mese di settembre la città di Salisburgo celebra il suo patrono, San Rupert. Le piazze cittadine attorno alla Cattedrale ospitano bancarelle d'artigianato tradizionale, esibizioni di fanfare, maghi e gruppi teatrali da strada e un carosello per bambini. Oltre mille anni fa, il vescovo di Worms Rupert arrivò nella città di Juvavum, come allora era chiamata Salisburgo, devastata dalla furia dei Romani, e la trasformò in un centro missionario. Fondò una cattedrale, il convento e ampliò il monastero esistente. Rupert fu sepolto a Salisburgo il 24 settembre 774 e divenne il santo patrono della città grazie agli eccellenti servigi resi alla comunità.

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