cliccare per tornare alle Homepage  
viaggiaustria.com viaggiaustria.com viaggiaustria.com
 
Suchen

Il mondo del vino e della birra in Austria


Il vino

I prodotti dei viticoltori austriaci non sono richiesti soltanto in Austria. Anche all'estero, infatti, i vini austriaci sono in grado di entusiasmare i palati più fini. Su una superficie coltivabile relativamente modesta (55.000 ettari), i viticoltori austriaci coltivano uva di prima qualità, che dà origine a vini che non temono il confronto internazionale.
Sono soprattutto le 20 varietà di viti bianche e le 10 rosse ad essere apprezzate all'estero. Per via delle condizioni territoriali, di una legge sul vino molto severa e della struttura economica, tuttora sono le aziende vinicole di piccole e medie dimensioni a dominare il mercato. Proprio per questo, i loro vini nascono dal lavoro manuale e dalla passione. Non c'è quindi da stupirsi che, in occasione delle degustazioni cieche internazionali, i vini austriaci battano di misura i concorrenti.

Le zone di produzione vinicola austriache si concentrano nella parte orientale del paese: la Bassa Austria, il Burgenland, la Stiria e Vienna rappresentano le aree vinicole più importanti dell'Austria. Persino sulle colline di Vienna si produce vino. Nei distretti esterni della capitale, è possibile degustare i vini novelli nei tipici locali del posto (Heurige). Le osterie presso le quali i viticoltori servono il vino novello dell'ultima vendemmia sono una meta molto apprezzata dai turisti.

Per visitare i viticoltori viennesi, è possibile organizzare gite individuali o visite guidate. Dai vigneti si gode di una vista incantevole sul bacino viennese.

Ecco alcuni vitigni tipici austriaci: Blauer Portugieser, Blaufränkisch, Cabernet-Sauvignon, Chardonnay, Grüner Veltliner, Müller-Thurgau, Neuburger o Grüner Burgunder, Riesling, Muskat-Sylvaner o Sauvignon blanc, St. Laurent, Weißburgunder, Welschriesling, Rot-Gipfler o Ziefandler, Zweigelt o Rotburger, Schilcher.


La birra

L'origine della birra si perde nella notte dei tempi e tutti i popoli più antichi, dai greci agli egiziani, dai celti ai romani conoscevano i poteri salubri, nutritivi e inebrianti di questa bevanda. Nel corso dei secoli la scoprirono anche aristocratici e lavoratori, artisti e preti che spesso venivano pagati per i funerali con brocche di birra. Per non parlare dei monaci che si nutrivano di birra per non interrompere il digiuno.

Tutto comincia però in cinquecento anni fa, quando il Duca Guglielmo IV di Baviera emana il cosiddetto “Reinheitsgebot” (editto della purezza), nel 1485 per la città di Monaco, nel 1516 per tutta la Baviera, con l'intenzione di regolare l'industria della birra contemporanea.

Non sorprende quindi che tale bevanda ebbe molta importanza anche in Austria, da sempre crocevia di culture nel cuore dell'Europa. Ancora oggi esistono nelle regioni austriaci diversi birrifici che producono birra d'altissima qualità, grazie soprattutto alle limpide sorgenti di acqua alpina. La severa legislazione austriaca vieta l'uso di additivi e metodi chimici di conservazione, garantendo così un prodotto assolutamente naturale.

Ecco alcuni collegamenti interessanti …

Biererlebniswelt Starkenberg

Brauwelt

Loisium

Wein Burgenland

Naturpark in der Weinidylle

Weinstraße Weinviertel